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Testo delle trasmissioni di Rossella

 

     La BIBBIA  
A chi si accosta per  la prima volta alla Bibbia, nascono spesso molte perplessità e dubbi sulla sua ispirazione, veridicità, autorità, ecc. In poche parole, il dubbio più ricorrente è questo: la Bibbia è o no Parola di Dio ( e non dell’uomo )? Ed è proprio stata ispirata e scritta esattamente così come la leggiamo oggi ?

Ciò che Dio fa non è perfettamente afferrabile e catalogabile dalla mente umana, inoltre ciò che Dio vuole da noi è la fede, quindi nessuna “prova” automaticamente dissiperà ogni dubbio... ( Paolo...esponeva loro le cose...persuadendoli di ciò che concerne Gesù con la legge di Mosè e coi profeti.  E alcuni restarono persuasi delle cose dette, altri invece non credettero. Atti 28:24; v.anche  Mt.28:17;Gv. 20:27 )

In ogni caso ci sono delle cosiddette “prove interne” e delle “prove esterne”.

  1. PROVE INTERNE.

La Bibbia ( chiamata anche : Parola di Dio, Sacra Scrittura, Antico e Nuovo Testamento ) si spiega da sé, cioè contiene al suo stesso interno, tutti gli elementi necessari per rispondere ad ogni nostro quesito.

A. LA TESTIMONIANZA DI GESÙ

Gesù cita spesse volte l’Antico Testamento ( la Bibbia scritta fino ad allora ) senza minimamente dubitare della sua ispirazione divina.

Gesù ricorre con decisione alle Scritture:
a) nella lotta contro le tentazioni di Satana, dicendo: E’ scritto  
(Mt.4:4,7,10 e paralleli)

b) nelle discussioni con i Giudei  dicendo loro : Non avete voi letto che....  Non avete mai letto nelle Scritture che....(per circa 10 volte in  Mt.12:3,5-19:4 etc.)

c) nell’insegnamento sia prima che dopo la risurrezione: Oggi si è adempiuta questa Scrittura .....( Lc.4:16-21 )

    O insensati e tardi di cuore a credere a tutte le cose  che i profeti hanno dette.....E cominciando da Mosè e da tutti i profeti, spiegò loro in tutte le Scritture, le cose che lo concernevano.  (Lc.24:25-27)

Gesù conferma che nell’Antico Testamento si parla di Lui e che Lui stesso è venuto per compiere ( o adempiere ) le Scritture....bisognava che tutte le cose scritte di me nella Legge .... nei profeti....nei salmi  fossero adempiute.  Allora aprì loro la mente per intendere le Scritture e disse loro : così è scritto....(Lc. 24:44-46; v.anche  Gv.5:39, Mt.5:17-18, Mt. 26:24 e 54 )

Infatti molti episodi della vita di Gesù (nascita da una vergine,a Betlemme, fuga in Egitto, i miracoli....fino all’arresto, gli insulti, gli sputi, i piedi e le mani forate, gli abiti tirati a sorte e poi ancora la risurrezione etc.per un totale di più di 30 episodi ) erano stati profetizzati molti secoli prima, e si sono a suo tempo adempiuti (Isaia 53: scritto circa 600 anni prima di Gesù, Salmo 22, scritto da Davide 1000 anni prima di Cristo etc. ).

Gesù inoltre conferma ( e i suoi discepoli più avanti faranno lo stesso ) che i personaggi di cui parla la Bibbia, sono persone realmente esistite e non inventate e che gli episodi narrati, non sono leggende, ma  fatti storici veri e propri.

Ad esempio:

-la creazione dell’uomo e della donna. Mt.19:4-5  
-Noè, l’arca, il diluvio. Mt. 24:37 e 2 Pt.2:5
-Abramo. Gv.8:56 ed Ebre 11
-Sodoma, Lot e la moglie. Lc.17:29-32
-il Decalogo. Mt.19-18
-Salomone ,sua saggezza e ricchezza.  Mt.12:42 e 6:29
-alcuni profeti quali: Elia, Eliseo, Giona etc. Mt.12:39-41, Ebrei 11:32, Mt 12:3

Eppure si trattava di personaggi e fatti di 1000, 2000 anni prima!

B. LA TESTIMONIANZA DELLA CHIESA PRIMITIVA.

Antico testamento.

La chiesa primitiva, cioè gli apostoli e i discepoli di Gesù e con loro i primi convertiti, non hanno alcun dubbio sulla ispirazione integrale delle Scritture. Basta leggere il libro degli Atti degli Apostoli dove le citazioni dell’A.T. abbondano:

1:20, 2:17-35, 3:22-25, 4:11, 25-26, 7:2-50 tutto il discorso di Stefano il primo martire, ecc.

Nelle lettere di Paolo, di Pietro  vengono nuovamente confermati i libri  dell’A.T. i personaggi, i fatti storici.:

in Romani 4:2  Paolo parla di Abramo dicendo che “credette a Dio  e ciò gli fu messo in conto di giustizia  citando Genesi 15:6 e in Romani 4:6 parla di Davide citando il Salmo 32.

Pietro nella sua prima lettera (1:16) cita il Levitico,poi ancora (1:24-25)  il libro di Isaia, poi (2:3) i Salmi.

Eppure anche per gli Apostoli, per i discepoli, i personaggi e i fatti  dell’A.T. erano “lontani” a volte migliaia di anni. Quindi i fatti  narrati nell’A.T. sono veri, e le persone realmente esistite.

La certezza, per la chiesa primitiva, come per noi, viene dalle Sacre Scritture!

I libri che compongono l’A.T. sono citati anche nel Nuovo, per Gesù e per gli Apostoli la Scrittura è Parola di Dio.

Per rendersi conto di persona delle innumerevoli volte in cui l’A.T. è citato nel Nuovo, basta leggere, sottolineare o segnare a margine con una sigla, tutti i passi del N.T. che concernono l’Antico (in alcune traduzioni queste citazioni dell’A.T. sono in corsivo).

Probabilmente si resterà stupefatti dal numero di citazioni e l’importanza attribuita da Gesù e dagli Apostoli alla Scrittura, farà cadere ogni nostro dubbio, spingendoci così a confidare interamente nella Parola di Dio.

Inoltre,segnando i passi citati, si può avere conferma di quali siano i libri sacri dell’Antico Testamento, nominati nel Nuovo: 295 citazioni dirette e più di 600 indirette, ma chiare, includono tutti i libri del A.T., ad esclusione di quelli considerati  “apocrifi”, che sono invece stati inseriti nelle Bibbia cattoliche a partire dal  XVI secolo.

Nuovo Testamento.

Anche il Nuovo Testamento trova conferma nel N.T. stesso.

·       L’apostolo Pietro dichiara che le lettere di Paolo, sono “come le altre scritture”( 2 Pt.3:15-16 )

·       L’apostolo Paolo nella prima lettera a Timoteo (5:18) introduce con l’espressione “ la Scrittura dice ....” una citazione dell A.T.( Deut. 25:4 ) e una del N.T. (Lc:10:7)

·       Paolo riconosce che i Tessalonicesi hanno  ricevuto le parole della predicazione, cioè la Parola di Dio,non come parola   di uomini,ma quale essa è veramente, come Parola di Dio ( 1 Tess.2:13 )

·       Ancora  Paolo esorta (anche noi ) a fare bene attenzione alla Parola perchè  chi sprezza questi precetti, non sprezza un uomo ma Dio”  (1Tess  4:8).

Sia il Nuovo Testamento che l’Antico Testamento, sono ispirati,sono Parola di Dio.

Copie e traduzioni.

Ma i testi antichi, copiati e ricopiati, tradotti e ritradotti,oggetto di feroci persecuzioni e tenaci distruzioni, non potrebbero avere “perso” l’integrità e contenere qualche grave errore?

Dio “ vigila” sulla sua Parola, “per mandarla ad effetto” (Ger. 2:12 ).

2. PROVE ESTERNE

Le antiche versioni copiate numerose volte ,da innumerevoli mani, prima dell’impiego della stampa, hanno trovato clamorose conferme nel 1947-48.In questo anno infatti, in alcune grotte presso il Mar Morto, sono stati  “casualmente” scoperti alcuni rotoli, con i testi di alcuni libri dell’A.T. ( Isaia praticamente al completo etc.).

Questi libri, risalenti al 200 a.C, precedevano di oltre mille anni  i più antichi manoscritti conosciuti ed in nostro possesso. Il testo ritrovato era praticamente uguale a quello in uso corrente; la Parola di Dio  ci era dunque pervenuta inalterata nel corso dei secoli.

I manoscritti del N.T. scritti con gli Apostoli  ancora viventi ( Giovanni in particolare ) ci danno una ulteriore garanzia di “originarietà”, ciascun Apostolo faceva da testimone agli scritti dell’altro e nulla poteva essere scritto che non fosse vero.

3. NOI  E LA PAROLA.

La  fedeltà assoluta che noi dobbiamo alla Parola di Dio è chiara: “pur avendo poca forza hai serbata la mia Parola e non hai rinnegato il mio nome..” (Ap.3:8 )

La Parola di Dio va accettata, creduta, vissuta, difesa, studiata, rispettata.  Ogni aggiunta o modifica alla Parola è severamente condannata.   Apocalisse al capitolo 22 versetti 18-19, Proverbi 30:6 mettono bene in guardia “dall’aggiungere o togliere” ; l’apostolo Pietro pone l’accento sul  non torcere la Parola di Dio.” ( 2 Pt. 3:16 )

La tradizione degli uomini è una aggiunta diabolica alla Parola di Dio,che rischia di far deviare dalla purezza del comandamento di Dio, allontana da Gesù Cristo, offusca la verità.

La tradizione aggiunta alla Parola di Dio è severamente condannata da Gesù Cristo in persona. “Voi lasciato il comandamento di Dio, state attaccati alla tradizione degli uomini”. ( Mc. 7:8)   ....annullando  così la Parola di Dio, con la tradizione che vi siete tramandati...” (Mc.7:13 )

L’avversario, Satana, si oppone in tutti i modi alla nostra fede in Dio ed alla fedeltà alla sua Parola, e ci instilla, come da principio, il dubbio : “.... veramente Dio ha detto...? ” (Genesi 3:1)

4. LA BIBBIA :

E’ CHIAMATA

Parola di Dio ( del Signore, di Cristo )

Mc. 7: 13; Atti 13 :5-44; Rom.10:17; Ef. 6:17; 1 Tess. 2: 13; 2 Tess.3: 1;  Col. 3:16; Ebr. 4:12; 1 Pt.1:25; etc.

Parola di verità.

Sal.119: 160; Dan. 10:21; Gv.17:17; 2 Cor.6:7; Ef 1:13; Col 1:5;  2Tim 2: 15 ; Tito 1:9; Giac 1:18; Ap. 21:5; etc.

La Parola di Dio è verità , e chi non vuole credere, dà del bugiardo a Dio, infatti : “ Se accettiamo la testimonianza degli uomini, maggiore è la testimonianza di Dio; e la testimonianza di Dio è quella che Egli  ha resa  circa il suo Figliuolo. Chi crede nel Figliuolo ha quella testimonianza in sè, chi non crede a Dio, l’ha fatto bugiardo perchè non ha creduto...( 1 Gv.5: 9-13 )

Non può essere annullata:

Gv. 10: 35; Rom. 9:6;

Dimora in eterno:

Sal.119: 89 e 152; Is:34: 16; Is: 40:8; Mt.5: 18; Mt.24:35; Mc. 13: 31; Lc.16:17; Lc. 21: 33;  1 Pt. 1:25;-

È scritta:

affinchè crediamo e sappiamo: Gv. 20:31; 1 Gv.5:13;

La Bibbia non è fine a se stessa, non è il nostro idolo, è la Parola di Dio che ci rivela  di Dio,dei suoi progetti, dei suoi piani e pensieri, quello che Lui vuole che sappiamo, e ci parla di Gesù Cristo, “.... Lui è il vero Dio e la vita eterna....”.
(1 Gv.5:13 )

per nostro ammaestramento:  2 Tim.3:16-17; Rom.15:4; 1 Cor 10:11;

consolazione: Sal.119: 111 e 162; Sal 19:8-9; 1 Gv.1:4 ; etc.

purificazione: 1 Pt.1:22;

per darci certezze:Gv.5:39; Col.1:5;

per farci comprendere, conoscere la salvezza: Gv.1:12 (da 1 a 14 ); Gv.5:39;
          Col.1:5;  Rom 1:16; 1 Cor.1:18; 1 Cor.1:2;  Ef.1:13; Giac. 1:21; etc.

È sufficiente anzi è l’unica che può darci  l’intendimento delle cose di Dio
( Lc.16:29-31)

Ci fa liberi: Gv.8:31-32; -

*****************************************************************************************

 Bisogna vegliare che gli ammaestramenti di chi dice di parlare in nome di Dio, siano conformi alla Parola di Dio.

Atti 17:11 ci mostra come a Berea, coloro che ascoltavano la predicazione di Paolo e Sila, controllavano le cose che venivano dette, con quelle scritte : “ricevettero la Parola con ogni premura, esaminando tutti i giorni le Scritture per vedere se le cose stavano così”.

La verità si trova solo nella Parola di Dio: “Se vi si dice: consultate quelli che evocano gli spiriti....rispondete: un popolo non deve egli consultare il suo Dio?.....Alla legge, alla testimonianza! Se il popolo non parla così non vi sarà per lui alcuna aurora.” ( Is. 8:19-20)

“......Neppure uno iota o un apice della legge passerà, che tutto non sia adempiuto.”(Mt.5:18)

( Genova - 1998 )

 

 

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Aggiornato il: 07 ottobre 2007