Cari genitori, Come forse ricorderete, nella lettera dell’aprile 2002, con la
quale ebbi il piacere di inviare a voi, agli insegnanti ed agli studenti il
testo della legge di riforma della scuola, contenuto nel libretto “Una
scuola per crescere”, sottolineai l’importanza di rafforzare il dialogo tra la scuola
e la famiglia per la formazione dei nostri giovani.
Il dialogo consentirà infatti di formare identità individuali
forti, persone dotate di capacità critiche, coscienze libere legate ai valori
della responsabilità personale e della solidarietà.
Tra gli strumenti introdotti per l’attuazione della riforma nel
primo segmento dell’istruzione vi è l’arricchimento delle offerte
formative, con un ventaglio di scelte più ampie e personalizzate, come lo studio
dell’inglese e dell’informatica nella scuola primaria e di una seconda lingua
comunitaria nella scuola media.
Si tratta di opportunità formative offerte dalle scuole in
maniera assolutamente gratuita.
Ferma restando la centralità dello studente e dei docenti nel
processo educativo, la nuova scuola assegna alle famiglie un ruolo
determinante nella formazione scolastica dei figli, a cominciare dalla scelta del
tempo-scuola.
A questo proposito desidero assicurare tutti voi – ed in
particolare le madri che lavorano, delle quali comprendiamo le ansie e le
preoccupazioni - che il tempo pieno sarà offerto a tutti i bambini della scuola
primaria gratuitamente come per il passato e fino a 40 ore settimanali, a
seconda delle scelte che voi esprimerete alle scuole interessate al momento
dell’iscrizione, che dovrà essere effettuata in questo mese di gennaio.
E’ certamente, questo, un momento importante per voi genitori
che, scegliendo una determinata scuola ed una specifica modalità di organizzazione del tempo della didattica, affidate i vostri
figli ad una comunità educativa nella quale, sotto la guida dei loro
insegnanti, cresceranno e diventeranno persone formate e responsabili.
Anche per quanto riguarda la scuola secondaria di I grado, viene confermato il tempo prolungato nella sua massima estensione.
Ed è per questo che abbiamo voluto valorizzare la funzione
tutoriale del docente, che è chiamato a svolgere, insieme con gli altri
insegnanti, il delicato compito di guidare, assistere e sostenere il bambino lungo tutto
il primo arco del suo percorso formativo.
L’esigenza di porre la scuola italiana al passo con l’Europa ci
ha inoltre indotti ad inserire nel piano di studi della scuola media una
seconda lingua straniera, che rientra nel percorso obbligatorio di istruzione
ed il cui insegnamento è pertanto del tutto gratuito.
Altrettanto gratuita per voi genitori è anche l’offerta di
materie extracurricolari che la scuola ha il dovere di predisporre,
dando seguito alle vostre richieste.
Nel particolare momento delle scelte che state per compiere per
i vostri figli ho avvertito l’esigenza di farvi giungere un mio messaggio
di saluto, di augurio e, soprattutto, di rassicurazioni sulla realtà
scolastica nella quale i bambini ed i preadolescenti si accingono ad entrare.
La scuola che stiamo costruendo è una scuola che pone al centro
del progetto educativo la persona, che prepara i giovani ad
affrontare serenamente e responsabilmente i grandi processi di
trasformazione che il mondo sta vivendo.
E’ una scuola che mette in sintonia i loro studi con le loro
carriere professionali e li aiuta a sviluppare i loro talenti, perché
possano trovare un lavoro ben retribuito.
E’ una scuola che educa i giovani all’etica della responsabilità individuale e della solidarietà verso gli altri, affiancandosi a
voi, perché l’educazione e l’istruzione sono prima di tutto servizio alle
famiglie, in continuità e cooperazione con esse, vera forza morale e
materiale per la crescita del nostro Paese.
Sono convinta che con la vostra collaborazione il cambiamento
avviato nella scuola avrà successo.